Bellezza e tristezza di Kawabata Yasunari

Bellezza e tristezza di Kawabata Yasunari è un romanzo pubblicato in Giappone nel 1965 e in Italia per la prima volta vent’anni dopo. Quello che ci troviamo a leggere è un romanzo che in 200 pagine trascina per la sua “bellezza e tristezza”, come suggerisce il titolo.

Protagonisti della vicenda sono cinque personaggi. Parte tutto dal signor Oki, famoso scrittore, che la sera prima di Capodanno sta viaggiando da Tokyo a Kyoto per sentire suonare le campane della città con Otoke, una sua vecchia fiamma. Andiamo quindi indietro nel tempo, nei ricordi dell’uomo, a più di vent’anni prima, quando Otoko aveva sedici anni anni e Oki trentuno, con già una moglie, Fumiko e un figlio piccolo, Taichiro. Tra Otoko e Oki c’era una relazione adultera, finita in malo modo, perchè Otoko rimase incinta, partorì a diciassette anni una bimba di sette mesi che non vide mai, perchè morì subito dopo la nascita. La disperazione per la perdita della figlia e inevitabilmente per la fine della relazione con Oki, spinsero Otoko a tentare il suicidio. Continua a leggere “Bellezza e tristezza di Kawabata Yasunari”

#IoLeggoGiappo: Mille gru di Yasunari Kawabata

Buongiorno lettori e benvenuti al quarto appuntamento con la rubrica, dedicata alla letteratura giapponese, #IoLeggoGiappo. Protagonista di oggi è il Premio nobel Yasunari Kawabata con un romanzo uscito a puntate e più volte rivisitato, per essere poi pubblicato nel 1952: Mille gru. 

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Protagonista del romanzo, diviso in cinque parti (Mille gru, I boschetti al tramonto, Il bricco dipinto, Il rossetto della madre, La stella) è Mitani Kikuji. Rimasto padrone della casa di famiglia dopo la morte prima del padre, poi della madre, si trova a circa venticinque anni a partecipare ad un miai, un incontro atto ad incentivare un’unione matrimoniale, tra lui e Yukiko Inamura, organizzato dall’ex amante paterna, Chikako. La donna dopo essere stata brevemente la prediletta del padre di Kikuji, si occupa ora della cerimonia del tè e dei riti tradizionali. Il giorno previsto il protagonista vede Yukiko, con un kimono bianco e mille gru disegnate, simbolo giapponese di prosperità e lunga vita. Ma all’incontro ci sono anche altre due ospiti: la signora Ota e la figlia Fumiko. Continua a leggere “#IoLeggoGiappo: Mille gru di Yasunari Kawabata”

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