«Il più bello dei libri lo devo ancora leggere», ma intanto… (Qual è il libro più bello letto nel 2018?)

Ma quanto sono brutti i bilanci? Non tanto, o non solo, quando le voci in passivo superano quelle in attivo, ma anche perché – pure se tutti col segno + davanti – arrivano in quei periodi dell’anno o della vita in cui, invece, si vorrebbe dimenticare, o non pensare. Oppure scatenano tempeste di malinconie, temporali di nostalgia. E quelle canaglie di aspettative… andrà meglio? Sarà peggio? Sarà, come? Sarà. Intanto è stato. E con quello che è stato, non so voi, ma io sono abituata sempre a farci i conti. Continua a leggere “«Il più bello dei libri lo devo ancora leggere», ma intanto… (Qual è il libro più bello letto nel 2018?)”

9 libri da leggere per l’estate (secondo me)

A dire il vero, non trovo obbligatorio leggere in estate. Al contrario, visto che i lettori cosiddetti forti leggono tutto l’anno, magari l’estate può essere un periodo di ferie, un momento per staccare e provare nuove avventure, scoprire nuove passioni o che so io. Ma la verità è che sono proprio i lettori forti a non riuscire a rinunciare alla lettura nemmeno durante le vacanze, semmai aumentano il ritmo, liberi dagli orari di lavoro o dagli impegni dello studio. Verosimilmente cercano anche di accostarsi a nuovi generi e vedere, semplicemente, l’effetto che fa. Continua a leggere “9 libri da leggere per l’estate (secondo me)”

Stronze si nasce di Felicia Kingsley

Sgombriamo subito il campo da un equivoco: se non fossero stati i lettori di questo blog a chiedermi Stronze si nasce di Felicia Kingsley (Newton Compton Editore) come premio per il giveaway post Salone del libro a Torino, mai, mai e poi ancora mai lo avrei letto. E no, non prendetemi per stronza, non snobbo i romance perché mi ritengo superiore al genere: il fatto è che io i romance li traduco (ah! Scommetto che non l’avete mai nemmeno sbirciata la pagina col portfolio dei miei lavori editoriali…), e quando trascorri otto ore con donne alla ricerca del principe azzurro, intrighi, intrallazzi, complotti, fidanzamenti che vanno a gambe all’aria e matrimoni che piovono e saettano come fulmini a ciel sereno, la voglia di passare ad altro, quando stacchi – letteralmente – la spina del computer, prevale persino sul desiderio di accontentare una tua amica che ti chiede di dare una chance alla Kinsella. E piuttosto darei più retta a un’altra amica e alla sua ossessione per Baricco (che pure, al solo pensiero, mi provoca una sensazione come quella di un graffio potente sulla lastra della lavagna). Continua a leggere “Stronze si nasce di Felicia Kingsley”

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