Il duca e io di Julia Quinn

La Bridgerton-mania ha coinvolto anche la sottoscritta autrice di questo blog (che, peraltro, in questo momento si sente tanto Mrs Whistledown).

Dopo aver visto la serie tv firmata Shonda Rhymes (il cui nome, almeno per me, è legato in maniera indissolubile a Grey’s Anatomy, anche se, nel frattempo, è diventata la donna più potente dello show biz internazionale), non sono riuscita a trattenermi dal leggere il romanzo di Julia Quinn, Il duca e io (Mondadori Editore), da cui è tratto – o sarebbe più giusto dire a cui si ispira?

Continua a leggere “Il duca e io di Julia Quinn”

Quella casa nella brughiera di Ngaio Marsh

Dame Edith Ngaio Marsh è stata una scrittrice e regista teatrale neozelandese, autrice di libri gialli, molto popolare nel mondo anglosassone. Contemporanea di Agatha Christie, fece parte – come la più amata scrittrice di crime fiction – del Detection Club e nominata Dame Commander of the British Empire (di nuovo, come Dame Agatha Christie). Insieme alla stessa Christie, a Dorothy L. Sayers, e Margery Allingham è considerata una delle regine del giallo. Suo è il personaggio di Roderyck Alleyn, il detective gentiluomo della Metropolitan Police di Londra protagonista di 32 romanzi, tra cui questo Quella casa nella brughiera recentemente (2019) rieditato in Italia dai Gialli Mondadori (altre opere dell’autrice sono nel catalogo della Elliot Editore). Continua a leggere “Quella casa nella brughiera di Ngaio Marsh”

#IoLeggoGiappo: Mille gru di Yasunari Kawabata

Buongiorno lettori e benvenuti al quarto appuntamento con la rubrica, dedicata alla letteratura giapponese, #IoLeggoGiappo. Protagonista di oggi è il Premio nobel Yasunari Kawabata con un romanzo uscito a puntate e più volte rivisitato, per essere poi pubblicato nel 1952: Mille gru. 

978880471467HIG-310x480

Protagonista del romanzo, diviso in cinque parti (Mille gru, I boschetti al tramonto, Il bricco dipinto, Il rossetto della madre, La stella) è Mitani Kikuji. Rimasto padrone della casa di famiglia dopo la morte prima del padre, poi della madre, si trova a circa venticinque anni a partecipare ad un miai, un incontro atto ad incentivare un’unione matrimoniale, tra lui e Yukiko Inamura, organizzato dall’ex amante paterna, Chikako. La donna dopo essere stata brevemente la prediletta del padre di Kikuji, si occupa ora della cerimonia del tè e dei riti tradizionali. Il giorno previsto il protagonista vede Yukiko, con un kimono bianco e mille gru disegnate, simbolo giapponese di prosperità e lunga vita. Ma all’incontro ci sono anche altre due ospiti: la signora Ota e la figlia Fumiko. Continua a leggere “#IoLeggoGiappo: Mille gru di Yasunari Kawabata”

Rosa d’autunno di Mary Westmacott (aka Agatha Christie)

Rosa d’autunno (conosciuto anche come La rosa e il tasso) è uno dei romanzi che Agatha Christie scrisse sotto lo pseudonimo di Mary Westmacott, generalmente etichettati come romanzi rosa. E non v’è dubbio che in Rosa d’autunno ci sia una buona dose di romanticismo, ma l’interesse umano, l’analisi lucida e acuta della società e della politica inglese alla fine della Seconda Guerra Mondiale, prevalgono qui con un’intensità che colpisce il lettore molto più della storia d’amore. Continua a leggere “Rosa d’autunno di Mary Westmacott (aka Agatha Christie)”

La donna della domenica di Fruttero & Lucentini

La lettura di un libro di Fruttero e Lucentini è un’esperienza che non può mancare nell’arco della vita di un lettore. Difficile dire quale libro in particolare, ma certo La donna della domenica è un candidato più che valido per far conoscere al pubblico di oggi il genio e il talento di questi due autori che, peraltro, Mondadori sta riproponendo non solo attraverso una rinnovata (e – va detto – particolarmente ricercata) veste grafica, ma che si prepara a celebrare, il prossimo ottobre, con la raccolta dell’opera omnia nella mitica collana dei Meridiani. Continua a leggere “La donna della domenica di Fruttero & Lucentini”

La Malalegna di Rosa Ventrella

Se già con i suoi libri precedenti Rosa Ventrella si era posta all’attenzione del pubblico italiano e non solo (Storia di una famiglia per bene è stato richiesto per la traduzione in 17 paesi mentre in Italia sono stati acquisiti i diritti per la transcodificazione cinematografica), con il suo ultimo romanzo La malalegna (Mondadori) aggiunge una pagina, una voce, alla di là a venire Storia della Letteratura Italiana, femminile e meridionale, accanto a nomi eccezionali come Elena Ferrante, capaci di raccontare la Storia degli ultimi settant’anni attraverso personaggi e fatti minimi, o come nel caso della Ventrella, addirittura per mezzo di una anti storia, una cornice di eventi che pochi conoscono e ancora meno hanno avuto il coraggio di analizzare all’interno di un mezzo comunicativo potente come il romanzo. Continua a leggere “La Malalegna di Rosa Ventrella”

Il mistero dei tre quarti di Sophie Hannah e Agatha Christie®

Il primo enigma da risolvere quando ci si accosta alla lettura de Il mistero dei tre quarti di Sophie Hannah (Mondadori Editore) è che quell’Agatha Christie® che compare sul frontespizio è di fatto un marchio registrato e non una co-autrice. Si tratta, in altri termini, della formalizzazione di un brand necessario per ragioni legali (i diritti d’autore sulle opere della Christie non sono ancora scaduti) affinché Sophie Hannah ‒ già affermatasi come autrice di libri per bambini e thriller psicologici ‒ possa continuare la serie dei racconti delle insuperabili gesta del celeberrimo Hercule Poirot, il detective belga, baffuto, con la testa a uovo, la fissazione per l’ordine, la simmetria e la buona cucina, lo studio dei caratteri umani come chiave di (s)volta per risolvere i casi più intricati e apparentemente impossibili e disperati. Continua a leggere “Il mistero dei tre quarti di Sophie Hannah e Agatha Christie®”

Giuro che non avrò più fame di Aldo Cazzullo

Giuro che non avrò più fame, L’Italia della Ricostruzione è il titolo dell’ultimo libro di Aldo Cazzullo (Mondadori Editore), scrittore e giornalista del Corriere della Sera, che mutua una battuta del celebre film Via col Vento, film uscito ufficialmente nel 1939 sull’onda del successo dell’omonimo romanzo di Margareth Mitchell, pubblicato nel 1933. Un saggio breve, di agile lettura, che non ha alcuna pretesa di insegnare o indottrinare, ma fornisce, molto semplicemente, una serie di spunti di riflessione sul periodo della Ricostruzione post bellica che il lettore sarà poi libero di seguire oppure no, scegliendo, magari, quale approfondire. Continua a leggere “Giuro che non avrò più fame di Aldo Cazzullo”

Gli effetti secondari dei sogni di Delphine De Vigan

Recensione a cura di Antonella di Martino

Cominciamo da quelli che potrebbero essere definiti difetti: la verosimiglianza non è il suo forte, si ravvisa talvolta un eccesso nel sentimentalismo e nelle ripetizioni retoriche, non manca qualche incongruenza, tuttavia… tuttavia Gli effetti secondari dei sogni di Delphine De Vigan (Mondadori Editore) è un grande romanzo, che si legge volentieri, d’un fiato e si apprezza per molteplici aspetti, compresi quelli che in altro ambito sarebbero definiti, senza ombra di dubbio, difetti. Continua a leggere “Gli effetti secondari dei sogni di Delphine De Vigan”

WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: