L’amore puzza d’odio

L’amore puzza d’odio è una breve silloge poetica di Massimiliano Boschini pubblicata lo scorso giugno nella collana Golem di Miraggi Editore, una raccolta che proietta la qualità intrinsecamente icastica dei versi che, sebbene scritti sulla pagina, sono piuttosto immagini in movimento, hanno una forza e un impatto quasi scenografico, oltre che verbale, per cui la scrittura eccede il limite statico della lettera tracciata e prende vita e corpo, e soprattutto voce per cui più che un’esperienza di lettura è un’esperienza immersiva quella che si presenta agli occhi del lettore che sente, vede, gusta, ascolta, tocca e odora questi versi d’amore e di odio. Del resto, la penna dell’autore è accompagnata visivamente dalle godibilissime e iperrealistiche illustrazioni di Vincenzo Denti, docente del LABA di Brescia del Liceo Artistico Giulio Romano di Mantova. Continua a leggere “L’amore puzza d’odio”

Requiem del dodo di Arianna Gasbarro

 

Il protagonista di Requiem del dodo di Arianna Gasbarro è Mattia Rinaldi, voce narrante del piccolo romanzo edito da Miraggi Edizioni. Mattia, di origini romane, si trova a Londra per lavoro; sogna di diventare un regista e di scrivere un film che conquisti l’attenzione di qualche grande colosso che sia disposto a comprarglielo e, mentre riflette e macina idee, gira alcuni documentari sugli animali in un museo inglese.

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Amor di Eva Clesis

Quando si parla di cifra narrativa a proposito di uno scrittore, non si intende solo la peculiarità di uno stile che lo distingue da tutti gli altri. La cifra, letteralmente, è una sorta di scrittura riassunta, fatta di iniziali affiancate o intrecciate del nome e cognome, un monogramma che sostituisce la firma, un sigillo che comprova l’appartenenza e la riconoscibilità. Il grottesco, la ferocia, il nonsense, una sorta di suspense apparente, una caustica ironia sono la cifra di Eva Clesis e nonostante la (quasi) certezza di ritrovarli in ogni sua opera, c’è sempre la curiosità di scoprire quale sarà il nervo scoperto al quale avrà mirato con questo o con quell’altro scritto. E quanto sanguinerai, soffrirai, piangerai leggendo…  ma piangere di gioia, perché alla fine trovare qualcuno capace di dare voce a quello che senti dentro, qualcuno che ha trovato le parole che tu avevi perso, liberandole dalla prigionia del pudore, del dolore, e che te le restituisce intatte, crudeli ma necessarie, è un dono che solo i grandi scrittori possono fare e che solo la letteratura può suggellare. Continua a leggere “Amor di Eva Clesis”

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