David Golder di Iréne Némirovskij

C’è un curioso aneddoto dietro la pubblicazione, nel 1929, di David Golder da parte di Iréne Nèmirovskij. Pare che l’editore Bernard Grasset dopo aver letto il manoscritto in una notte si mise alla furiosa ricerca dell’autore, stupendosi poi di trovarsi di fronte la giovane Iréne. Troppo maturo e allo stesso tempo audace e brillante era il breve romanzo per credersi che fosse frutto della penna di una donna. Tanto che in un giornale francese dell’epoca si scrisse: «David Golder porta la firma di una donna, si deve quindi riconoscere che è scritto da una donna». Ma chi è David Golder? Continua a leggere “David Golder di Iréne Némirovskij”

Due di Irene Némirovsky

 

Due di Irene Némirovsky era uno di quei libri che mi aspettavano sul ripiano della libreria ormai da mesi e mesi (come tanti altri in effetti) e l’occasione per leggerlo è stata il mese scorso, dal momento che era una delle letture di uno dei gruppi di lettura che seguo. Questo romanzo è andato ad aggiungersi agli altri letti nel corso dell’anno scorso (Suite francese, I doni della vita, I falò dell’autunno). Irene Némirovsky è maestra nel descrivere la reazione del popolo francese alle due guerre e ha analizzato la psicologia della generazione che ha vissuto la prima grande guerra e si è dovuta rifare una vita dopo il trauma subito nelle trincee. Continua a leggere “Due di Irene Némirovsky”

Suite Francese di Irène Néminrovsky

Suite Francese è unanimemente riconosciuto come il capolavoro di Iréne Némirovsky, l’ultimo romanzo, l’incompiuto: l’arresto, la deportazione e la morte – il tutto avvenuto nel breve arco di un mese – impedirono alla scrittrice di origine ucraina naturalizzata francese, nata ebrea ma convertita al cattolicesimo, di portare avanti quella che era stata “composta” nella sua mente come una grande sinfonia in cinque atti sulla drammatica storia della Francia nei primi anni della Seconda Guerra Mondiale, quelli del conflitto, della capitolazione, della resa, l’armistizio e l’occupazione insieme al governo collaborazionista del Maresciallo Petain. Continua a leggere “Suite Francese di Irène Néminrovsky”

I falò dell’autunno di Irène Némirovsky

Nel 1936 la scrittrice americana Margareth Mitchell fa dire per bocca della sua eroina Rossella O’Hara che nelle guerre gli uomini d’onore muoiono in battaglia, gli uomini orgogliosi muoiono d’inedia e poi ci sono quelli che non sono né l’una né l’altra cosa, quelli che speculano, traggono profitto e si arricchiscono grazie alla stupidità altrui. Continua a leggere “I falò dell’autunno di Irène Némirovsky”

L’OPULENTO E SELVATICO DI IRÈNE NÉMIROVSKY: RECENSIONE A IL CALORE DEL SANGUE

Autore: Antonella Di Martino

Un’ambientazione insolita per questo romanzo di Irène Némirovsky, lontana dalle luci parigine e dal sole della Costa Azzurra. Ne Il calore del sangue (Adelphi Editore) siamo sempre in Francia, ma nel cuore della provincia, la stessa che ritroveremo in Suite Francese. Qui troviamo i colori teneri e aspri della campagna, lo splendore dei tramonti, il gelo degli inverni, le ampie foreste. Qui, la borghesia ha lasciato da poco la miseria contadina e non conosce i lussi cittadini. Qui, regna la diffidenza. Qui si accumulano grano e denari. Continua a leggere “L’OPULENTO E SELVATICO DI IRÈNE NÉMIROVSKY: RECENSIONE A IL CALORE DEL SANGUE”

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