Fragili omicidi per un commissario di Nevio Galeati

Si legge come un romanzo, ma sono cinque racconti legati non solo dal genere (un poliziesco a tinte noir) ma anche da un particolare rapporto tra protagonista e coprotagonista che si inseguono pagina dopo pagina, storia dopo storia, episodio dopo episodio. Si tratta di Fragili omicidi per un commissario di Nevio Galeati (Clown Bianco editore), una delle uscite da tenere sott’occhio in quest’ultimo spicchio di anno editoriale. Il commissario D’Arcangelo e l’investigatore Corsini potrebbero, chissà, conquistare i lettori e tornare, magari, a guidarli in un mondo – la brumosa e tralignata provincia ravennate, ma anche la Ravenna bene, quella degli ingegneri, degli avvocati… come è il caso di “Colpevole” – dove il male si annida tra battone e magnaccia, sesso e vendetta, ragazzi che si sono bruciati la vita prima ancora di iniziare a viverla. In fondo il senso di fragilità non è solo nel titolo. Continua a leggere “Fragili omicidi per un commissario di Nevio Galeati”

Voglio vederti soffrire di Cristina Brondoni

Presentato in anteprima all’ultimo Salone del Libro di Torino, esce oggi nelle librerie fisiche e on line Voglio vederti soffrire di Cristina Brondoni (Clown Bianco Edizioni), un multi sfaccettato thriller psicologico che introduce alcuni elementi di novità rispetto al genere considerato che il focus della trama è concentrato più nel delineare la psicologia dei personaggi, dalle vittime all’investigatore incaricato delle indagini, passando naturalmente per quello che si può definire solo come un serial killer. Del resto la Brondoni è una criminologa esperta e nonostante la finzione romanzesca, per cui, come recita la formula di rito ‒ tutti i personaggi, gli episodi e le battute di dialogo, tranne che per occasionali riferimenti a personaggi pubblici, prodotti o servizi, sono immaginari, e non vanno riferiti ad alcuna persona vivente né intesi come denigratori ‒ siamo antropologicamente a un punto in cui la realtà ha superato la finzione, e quanto descritto nel romanzo è qualcosa che potrebbe accadere, e se è compito di professionisti risolvere e, possibilmente, prevenire il reato, l’attenzione alla psicologia, alla sensibilità, alle emozioni, soprattutto alle deviazioni, resta, forse, l’unica protezione invocabile. Continua a leggere “Voglio vederti soffrire di Cristina Brondoni”

Il futuro degli altri di Paolo Brera

  Con meta narrazione si definisce un’opera letteraria nella quale per precipue scelte stilistiche, l’autore interviene all’interno del proprio testo come persona oltre che come personaggio. Che sia un gioco o un rafforzativo del messaggio che il testo intende veicolare, lasciamo ai lettori di comprenderlo. Prendiamo ad esempio questo Il futuro degli altri di Paolo Brera uscito ieri per la Clown Bianco Edizioni. L’autore è anche uno dei protagonisti, il titolo scelto fa il paio con quelli degli altri libri pubblicati dallo stesso (Il veleno degli altri, Il denaro degli altri, La prigione degli altri), alcuni dettagli privati si sovrappongono a quelli narrativi. Eppure non si tratta di quella tanto in voga auto fiction. È un giallo, un genere solido, con una lunga tradizione alle spalle. E allora, la meta narrazione qui cosa ci fa: è un indizio o un gioco d’astuzia col lettore? Continua a leggere “Il futuro degli altri di Paolo Brera”

Luce di Bettina Bartalesi e Gianluca Di Matola

Uscito lo scorso ottobre per Clown Bianco Edizioni, Luce, scritto a quattro mani da Bettina Bartalesi e Gianluca Di Matola, è un breve romanzo di formazione, quasi una novella, che senza alcuna pretesa di morale riesce a picchiare duro il lettore. La vicenda di Luce, ragazzina della prostrata provincia meridionale, racconta senza banali avviticchiamenti stilistici o estetici «la necessità di disobbedire per non morire […] ed essere se stessi. In ogni circostanza.». Anche quando il prezzo da pagare è il più alto che si possa chiedere. Continua a leggere “Luce di Bettina Bartalesi e Gianluca Di Matola”

Gassman nell’armadio di Andrea Rezzonico

Gassman nell’armadio di Andrea Rezzonico (Clown Bianco Edizioni) è un romanzo breve, brioso, ironico e intelligente, un romanzo sicuramente perfetto da leggere in questi ultimi giorni d’estate, ma anche in altre stagioni – se proprio vogliamo dirla bene – perché la vera sintonia si stabilisce con il lettore e non con il meteo. Perciò, che sia in spiaggia o davanti al caminetto acceso, un buon libro è sempre un buon libro. E questo, nella sua semplicità, lo è. Continua a leggere “Gassman nell’armadio di Andrea Rezzonico”

9 libri da leggere per l’estate (secondo me)

A dire il vero, non trovo obbligatorio leggere in estate. Al contrario, visto che i lettori cosiddetti forti leggono tutto l’anno, magari l’estate può essere un periodo di ferie, un momento per staccare e provare nuove avventure, scoprire nuove passioni o che so io. Ma la verità è che sono proprio i lettori forti a non riuscire a rinunciare alla lettura nemmeno durante le vacanze, semmai aumentano il ritmo, liberi dagli orari di lavoro o dagli impegni dello studio. Verosimilmente cercano anche di accostarsi a nuovi generi e vedere, semplicemente, l’effetto che fa. Continua a leggere “9 libri da leggere per l’estate (secondo me)”

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