Dunanuda di Marco Lux

 

A cura di Antonella Di Martino

Il sole e il mare, ingredienti scontati ma necessari. La dolce pigrizia delle spiagge. La vegetazione prepotente, i suoi profumi che stordiscono, i suoi colori che commuovono. Le infinite sfumature della fauna umana. La calda vicinanza delle coste africane. La sensualità delle dune che “nude e sinuose, ricordano le anse i dossi e le curve dei corpi femminili”. Continua a leggere “Dunanuda di Marco Lux”

Il falco pellegrino di Glenwey Westcott

(Recensione a cura di Tilde Pomes)

Ogni rilettura di un classico è una lettura di scoperta come la prima, diceva Calvino e questo ho provato nel rileggere, a distanza di anni, il romanzo breve Il falco pellegrino di Glenwey Westcott (Adelphi Editore) che si iscrive nel successo della letteratura americana della prima metà del Novecento. Continua a leggere “Il falco pellegrino di Glenwey Westcott”

L’OPULENTO E SELVATICO DI IRÈNE NÉMIROVSKY: RECENSIONE A IL CALORE DEL SANGUE

Autore: Antonella Di Martino

Un’ambientazione insolita per questo romanzo di Irène Némirovsky, lontana dalle luci parigine e dal sole della Costa Azzurra. Ne Il calore del sangue (Adelphi Editore) siamo sempre in Francia, ma nel cuore della provincia, la stessa che ritroveremo in Suite Francese. Qui troviamo i colori teneri e aspri della campagna, lo splendore dei tramonti, il gelo degli inverni, le ampie foreste. Qui, la borghesia ha lasciato da poco la miseria contadina e non conosce i lussi cittadini. Qui, regna la diffidenza. Qui si accumulano grano e denari. Continua a leggere “L’OPULENTO E SELVATICO DI IRÈNE NÉMIROVSKY: RECENSIONE A IL CALORE DEL SANGUE”

POMODORI VERDI FRITTI AL CAFFÈ DI WHISTLE STOP

Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop è generalmente riconosciuto come il miglior romanzo di Fannie Flagg ‒ vero nome Patricia Neal ‒ scrittrice americana classe 1944 (in Italia è pubblicato dalle Edizioni BUR), un vero e proprio caso editoriale all’inizio degli anni Novanta, con tutta probabilità sospinto dall’onda lunga dell’omonimo film (premio Oscar per la sceneggiatura scritta dalla stessa Fannie Flagg), e che, finalmente, nell’anno del Signore 2018, è entrato nel novero delle mie letture grazie alla BookChallenge di Iread per la categoria Libro con un alimento nel titolo. Continua a leggere “POMODORI VERDI FRITTI AL CAFFÈ DI WHISTLE STOP”

L’ultima bozza di Michele Scaranello: intervista all’autore

Venerdì 26 gennaio nella prestigiosa cornice della sala degli specchi  di Palazzo Tupputi a Bisceglie, io e Daniela Di Pierro, blogger di Leggendo a Bari (qui trovate la recensione al romanzo da parte di Daniela) abbiamo avuto la grande opportunità di presentare L’ultima bozza di Michele Scaranello, in una serata perfetta che ha tributato a un romanzo formidabile tutti gli onori che si merita.   Continua a leggere “L’ultima bozza di Michele Scaranello: intervista all’autore”

L’assassinio di Florence Nightingale Shore

Che questo sia per me l’anno delle sorelle Mitford? Dopo L’amore in un clima freddo di Nancy Mitford (di cui vi ho parlato qui), oggi è il turno de L’assassinio di Florence Nightingale Shore di Jessica Fellows (Neri Pozza Editore), primo capitolo di una progettata saga in cui le sorelle Mitford sono alle prese con delitti da risolvere, trasformandosi dalle flapper che furono in novelle versioni più giovani, più carine, più aristocratiche di Miss Marple. Continua a leggere “L’assassinio di Florence Nightingale Shore”

Maria De Medici: La decadenza di Matteo Strukul

Qualche giorno fa Facebook mi ricordava che nel gennaio del 2017 stavo leggendo: I Medici: Una regina al potere di Matteo Strukul (Newton Compton Editore), terzo e – all’epoca così pensavo – ultimo capitolo della saga famigliare dei Medici che, devo ammettere, mi aveva stregata anche grazie alla omonima serie tv che a fine 2016 era andata in onda su RAI 1. Continua a leggere “Maria De Medici: La decadenza di Matteo Strukul”

La (grande) Bellezza di Kerascoët e Hubert

Bellezza come la splendida edizione della Bao Publishing, cartonato con vernice a rilievo su carta naturale, dorso istoriato e tavole tricrome bianco-nero-oro. Ammetto che è stata la prima cosa di cui mi sono infatuata quando l’ho vista sullo scaffale della libreria, prima ancora di sapere qualcosa sulla trama, persino sugli autori, Kerascoët e Hubert. Continua a leggere “La (grande) Bellezza di Kerascoët e Hubert”

L’amore in un clima freddo: Nancy Mitford e la (f)rigidità dei sentimenti

«Ah, l’amore… Bisognerebbe sparargli, a quello che l’ha inventato»

Un libro con un titolo che descrive la mia vita sentimentale? L’amore in un clima freddo di Nancy Mitford (Adelphi Editore), senza dubbio. Un titolo, in questo senso, interpretabile: l’amore in un clima freddo può essere rovente per l’esigenza, tutt’altro che paradossale, di scaldare. Oppure può essere frigido e basta. Quale delle due interpretazioni si attaglia alla mia vita amorosa non vi è dato, però, di sapere. Continua a leggere “L’amore in un clima freddo: Nancy Mitford e la (f)rigidità dei sentimenti”

WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: