«Il più bello dei libri lo devo ancora leggere», ma intanto… (Qual è il libro più bello letto nel 2018?)

Ma quanto sono brutti i bilanci? Non tanto, o non solo, quando le voci in passivo superano quelle in attivo, ma anche perché – pure se tutti col segno + davanti – arrivano in quei periodi dell’anno o della vita in cui, invece, si vorrebbe dimenticare, o non pensare. Oppure scatenano tempeste di malinconie, temporali di nostalgia. E quelle canaglie di aspettative… andrà meglio? Sarà peggio? Sarà, come? Sarà. Intanto è stato. E con quello che è stato, non so voi, ma io sono abituata sempre a farci i conti. Continua a leggere “«Il più bello dei libri lo devo ancora leggere», ma intanto… (Qual è il libro più bello letto nel 2018?)”

Le mie amiche streghe di Silvia Bencivelli

Clara è laureata in biologia, eppure quando scopre che il figlio che porta in grembo è podalico, costringe tutti ad andare al mare a fare le capriole sul bagnasciuga, nella speranza che si capovolga anche il bambino e possa evitare il tanto temuto parto cesareo.

Lucia è un’insegnante, fissata col mangiare sano, biologico e a km 0.

Arianna è un’anestetista che non disdegna l’omeopatia. E poi ci sono quelle contrarie ai vaccini, quelle che leggono il futuro nelle stelle e giudicano in base al segno zodiacale e all’ascendente, e all’ascendente dell’ascendente, quelle che la tecnologia e il progresso porteranno il mondo all’estinzione.

Poi c’è Alice, laureata in medicina, giornalista e divulgatrice scientifica, convinta che tutto si possa spiegare con la logica o con… Wikipedia. Continua a leggere “Le mie amiche streghe di Silvia Bencivelli”

Signorina Cuorinfranti di Nathanael West

 

Signorina cuorinfranti di Nathanael West (Minimum Fax) è un libricino deliziosamente cinico. Scritto durante gli anni della Grande Depressione da uno scrittore che in vita raccolse più fiaschi che altro, fino alla jella massima – morire precocemente giusto un giorno dopo F.S.Fitzgerald, come dire che la sua morte, al confronto, fu meno di un trafiletto in cronaca, più effimera di una lettera a Miss Lonleyheart – racconta le avventure di questa bislacca figura di giornalista sotto mentite spoglie, zimbello dei colleghi, che risponde a donne sull’orlo di una crisi di nervi, violentate, picchiate, usate come esemplari da monta. Continua a leggere “Signorina Cuorinfranti di Nathanael West”

Il senso di una fine di Julian Barnes

«La vita è un dono elargito non a seguito di una qualsivoglia richiesta; l’essere pensante ha il dovere filosofico di esaminare sia la natura dell’esistenza sia le condizioni in cui essa si manifesta; e, infine, se tale persona decide di rinunciare al suddetto dono elargito senza essere stato richiesto, è suo dovere umano ed etico agire in conseguenza di tale decisione» Continua a leggere “Il senso di una fine di Julian Barnes”

La banalità del male di Hanna Arendt

Col grado di SS-Obersturmbannführer (una formazione paramilitare nazista), Adolf Eichmann, fu responsabile di una sezione del RSHA (Direzione Generale per la Sicurezza del Reich) e considerato esperto di questioni ebraiche, tanto che nel corso della famigerata soluzione finale organizzò il traffico ferroviario e lo smistamento degli ebrei nei vari campi di concentramento.  Continua a leggere “La banalità del male di Hanna Arendt”

I falò dell’autunno di Irène Némirovsky

Nel 1936 la scrittrice americana Margareth Mitchell fa dire per bocca della sua eroina Rossella O’Hara che nelle guerre gli uomini d’onore muoiono in battaglia, gli uomini orgogliosi muoiono d’inedia e poi ci sono quelli che non sono né l’una né l’altra cosa, quelli che speculano, traggono profitto e si arricchiscono grazie alla stupidità altrui. Continua a leggere “I falò dell’autunno di Irène Némirovsky”

Castigo di Dio di Marcello Introna

È un romanzo amaro quello di Marcello Introna, amaro come il veleno, amaro come il nomignolo appiccicato al protagonista fin da bambino, un Castigo di Dio (Mondadori). Amaro come il contesto socio economico che permise alla Socia, questo grande caseggiato che tra gli anni Venti e Sessanta del secolo scorso sfregiò il cuore della città di Bari con una violenza quasi inimmaginabile e che pure è vero. Continua a leggere “Castigo di Dio di Marcello Introna”

Nel Guscio di Ian McEwan

Nel Guscio di Ian McEwan (Einaudi editore) è il libro che regalerei a una persona che non sopporto. L’indicazione proviene dalla BookChallenge di Iread e fin dal principio mi è sembrata una delle sfide più critiche da passare. Anche perché – diciamo la verità – se una persona non la sopporto non ci parlo nemmeno, figurarsi mettermi a consigliare un libro. Continua a leggere “Nel Guscio di Ian McEwan”

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