Anne Bronte – La vita e le opere di Will T. Hale

Buongiorno lettori, il mese di gennaio 2020 è stato il bicentenario della nascita della minore delle sorelle Bronte: Anne nacque il 17 gennaio del 1820 e morì a soli 29 anni, nel 1849. Solo negli ultimi anni gli studiosi hanno riscoperto ed espresso maggiore interesse per Anne, dopo decenni in cui tra le tre venivano maggiormente ricordate le autrici di Jane Eyre e di Cime tempestose.  Continua a leggere “Anne Bronte – La vita e le opere di Will T. Hale”

Tempesta e bonaccia di Marchesa Colombi

 

Tempesta e bonaccia è un romanzo scritto da Marchesa Colombi, ambientato nell’Italia ottocentesca. All’inizio della vicenda conosciamo l’avvocato Massimo, giovane di bell’aspetto, di forza e simpatia, che ha una relazione con la contessa Vittoria, sposata, ormai da quattro anni. Fulvia è una giovane cantante di teatro, bella e affascinante, circondata da ammiratori e corteggiatori. Giorgio, amico di Massimo, è uno di questi ultimi. Per tenere lontani gli altri ammiratori e fare un favore all’amico, Massimo comincia a frequentare assiduamente l’appartamento di Fulvia, finendo però per innamorarsene. Continua a leggere “Tempesta e bonaccia di Marchesa Colombi”

Agatha Raisin e la quiche letale – M.C. Beaton

Agatha Raisin e la quiche letale è il primo romanzo di M.C. Beaton (pseudonimo di Marion Chesney) in cui compare una detective del tutto particolare. Agatha Raisin infatti è una cinquantenne in pensione anticipata, ha lasciato la fumosa Londra e la sua agenzia di Pubbliche relazioni per un cottage nella campagna inglese. Continua a leggere “Agatha Raisin e la quiche letale – M.C. Beaton”

Vecchi amici e nuovi amori di Sybil G. Brinton

 

Buongiorno lettori! In questa fine di agosto che è durato troppo poco (almeno per me) vorrei parlarvi di una delle mie ultime letture. Come detto già precedentemente in numerose occasioni, sia io che Sara amiamo Jane Austen. Numerosi sono i libri e i film ispirati alla nostra zia Jane, ma il filone dei sequel e dei retelling è cominciato circa un secolo dopo la morte della nostra autrice. Infatti Sybil G. Brinton, grande fan della Austen, nel 1913 pubblicò Vecchi amici e nuovi amori, un immaginario seguito di tutti e sei i romanzi. Continua a leggere “Vecchi amici e nuovi amori di Sybil G. Brinton”

Le ceneri di Angela di Frank McCourt

Le ceneri di Angela (Adelphi Editore) è sicuramente il libro più conosciuto di Frank McCourt, scrittore nato negli Stati Uniti d’America ma tornato precocemente in Irlanda, paese d’origine dei suoi genitori. Autobiografia, autonarrazione o autofiction, come va di moda chiamarla oggi. Sta di fatto che la storia del piccolo Frankie e della sua famiglia inanella episodi realmente accaduti e tradotti sulla pagina come se fossero un romanzo. Il romanzo di una vita. Continua a leggere “Le ceneri di Angela di Frank McCourt”

La ragazza che guardava fuori di Lorena Franco

Se avete amato L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón, La ragazza che guardava fuori di Lorena Franco (Piemme Editore) è un libro che, assolutamente, non potete perdervi. Non si tratta solo di un omaggio a uno dei romanzi – quello di Zafón – che più hanno catturato i lettori in questi ultimi 15 anni, ma anche di un thriller che riprende e rimanda, in un formidabile gioco di specchi distorcenti, le stesse atmosfere barcellonesi decadenti e fosche, gli stessi eclettici contrasti, le stesse ombre squarciate da luci improvvise che avvolgevano la storia di Daniel Sempere e Julian Carax, nonostante tra una storia e l’altra ci sia uno spartiacque temporale di oltre settant’anni. Ma a parte questo, La ragazza che guardava fuori offre una trama originalissima, un thriller psicologico mozzafiato capace di tenere il lettore incollato alla pagina fino all’ultimissima parola. Continua a leggere “La ragazza che guardava fuori di Lorena Franco”

Ho scelto le parole di Alessandra Erriquez

«Cosa s’offre a un figlio che soffre?» con questo punto interrogativo (che «ha la forma di una mongolfiera») inizia il viaggio di Alessandra Erriquez – giornalista, mamma e blogger di Voci di cameretta – nel suo ultimo libro Ho scelto le parole – genitori, dolori, rivoluzioni (Edizioni la Meridiana). Un viaggio faticoso, che più che a un giro in mongolfiera assomiglia a un giro sulle montagne russe e che per questo ti porta su, oltre le nuvole, nell’immenso, solo per sprofondarti, una frazione di secondo dopo, giù all’inferno, nell’abisso. Ti porta. Perché l’autrice porta con sé anche il lettore e questo è inevitabile: ogni libro stabilisce un colloquio privato tra chi lo scrive e chi lo legge. In questo caso, tuttavia, è necessario davvero scegliere con cura le parole. E i tempi. Continua a leggere “Ho scelto le parole di Alessandra Erriquez”

Sara al tramonto di Maurizio De Giovanni

Non sorprende che Sara al tramonto di Maurizio De Giovanni (Rizzoli Editore) sia in vetta alle classifiche dei libri italiani più venduti delle ultime settimane. È un thriller con una fabula fondamentalmente lineare in cui la suspense è tutta concentrata nella costruzione psicologica dei personaggi e nello stile raffinato e sottile. Continua a leggere “Sara al tramonto di Maurizio De Giovanni”

Il porto proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi

Il porto proibito è un romanzo grafico scritto da Teresa Radice e illustrato da Stafano Turconi (Bao Publishing) che si legge, quasi per intrinseca necessità, almeno due volte: la prima per esplorare l’emozionante storia che racconta; la seconda per sondare le immense profondità dei molteplici significati affidati alle tavole e alle parole come altrettanti messaggi in bottiglia trasportati ora dolcemente, ora furiosamente, seguendo il corso di correnti e maree che il lettore, da buon capitano della sua nave, deve saper navigare. Continua a leggere “Il porto proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi”

fiore frutta foglia fango di Sara Baume

Fiore frutto foglia fango di Sara Baume (NN Editore) è un romanzo straordinariamente intenso, in cui il filo sottile della trama si intreccia in perfetta armonia con uno stile capace di restituire al lettore il ritratto di un rapporto di grande umanità. Anche se l’interlocutore del protagonista, l’altro capo di questo filo, la metà del rapporto è di fatto un cane «impaurito, malandato e privo di un occhio», che non a caso si chiama UNOCCHIO. Continua a leggere “fiore frutta foglia fango di Sara Baume”

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