Nina, la poliziotta dilettante di Carolina Invernizio

Qualche mese fa su questo blog ci siamo occupate di Galassie Sommerse, una definizione entro la quale abbiamo inserito il patrimonio di scrittrici e pittrici, tutte le artiste donna insomma, trascurate dai vari canoni, manuali, percorsi e strade battute ufficialmente dalla Storia. Tra le scrittrici c’era anche Carolina Invernizio (ve ne abbiamo parlato qui), un po’ a malincuore – va detto – perché, vista la popolarità raggiunta ai tempi, la copiosità della produzione e quella certa curiosità suscitata anche nella critica (Croce e Gramsci non disdegnarono, seppure a modo loro, di occuparsene), il fatto che fosse poi scivolata nell’oblio lasciava qualcosa in più dell’amaro in bocca. Non poteva dunque sfuggirci che la Rina Edizioni avesse – a inizio giugno – ripubblicato uno dei numerosi romanzi della scrittrice di Voghera, nello specifico: Nina, la poliziotta dilettante. Continua a leggere “Nina, la poliziotta dilettante di Carolina Invernizio”

Tempesta e bonaccia di Marchesa Colombi

 

Tempesta e bonaccia è un romanzo scritto da Marchesa Colombi, ambientato nell’Italia ottocentesca. All’inizio della vicenda conosciamo l’avvocato Massimo, giovane di bell’aspetto, di forza e simpatia, che ha una relazione con la contessa Vittoria, sposata, ormai da quattro anni. Fulvia è una giovane cantante di teatro, bella e affascinante, circondata da ammiratori e corteggiatori. Giorgio, amico di Massimo, è uno di questi ultimi. Per tenere lontani gli altri ammiratori e fare un favore all’amico, Massimo comincia a frequentare assiduamente l’appartamento di Fulvia, finendo però per innamorarsene. Continua a leggere “Tempesta e bonaccia di Marchesa Colombi”

#GalassieSommerse: Cristina di Belgioioso

Un po’ provocatoriamente mettiamo Cristina Trivulzio di Belgioioso come ultima stella di queste galassie sommerse, e non solo per ragioni cronologiche (nacque nel 1808). Galassia lo è stata, o almeno una se ne formò intorno a lei; sommersa un po’ meno. Oltre a essere citata nell’Enciclopedia delle donne, in rete è possibile rintracciare un intero sito a lei dedicato: www.cristinabelgioiso.it. Sulla sua figura, inoltre, è incentrato Noi credevamo film del 2010 del regista Mario Martone. Continua a leggere “#GalassieSommerse: Cristina di Belgioioso”

#GalassieSommerse: Carolina Invernizio

Carolina Maria Margarita Invernizio nacque a Voghera nel 1851, nonostante lei preferisse accreditare il 1858 come data di nascita ufficiale. Nel 1865 la famiglia si trasferì a Firenze, che proprio in quell’anno era divenuta la capitale del Regno d’Italia in attesa dell’annessione di Roma, ancora sotto l’amministrazione pontificia. A Firenze, Carolina frequentò l’Istituto Tecnico Magistrale, rischiando l’espulsione a causa della pubblicazione di un suo racconto sul giornale della scuola, Amore e morte, segno precoce non soltanto della sua vocazione letteraria ma anche dei temi che divennero poi propulsori della sua narrativa, temi cioè grondanti sentimentalismo, melensaggine, leziosità, gusto per il mistero, un pizzico di gotico: i classici ingredienti del feuilleton, insomma, che intraprese nel 1876 con la pubblicazione della novella Un autore drammatico. Continua a leggere “#GalassieSommerse: Carolina Invernizio”

#GalassieSommerse: Neera

Nota con lo pseudonimo oraziano di Neera (la donna ingannatrice: Neera, avrai da dolerti della mia fermezza… – Epodo XV) Anna Zuccari nasce a Milano nel 1846 da una famiglia che durante il Rinascimento ha già dato i natali a illustri pittori (suo avo è stato, tra gli altri, Federico Zuccari, pittore manierista del XVI secolo), sposò nel 1871 Adolfo Radius. Continua a leggere “#GalassieSommerse: Neera”

#GalassieSommerse: Vittoria Aganoor

Padovana di origini armene, classe 1855, Vittoria Aganoor è tra le poetesse più stimate della letteratura italiana, ancorché galassia sommersa come tutte le altre protagoniste della nostra rubrica. Figlia del conte Edoardo Aganoor e di Giuseppina Pacini, la famiglia era emigrata, dalla natia Armenia, prima in Persia e poi in India per approdare, infine, a Padova. Continua a leggere “#GalassieSommerse: Vittoria Aganoor”

#GalassieSommerse: Contessa Lara

Di Evelina Cattermole Mancini, in arte Contessa Lara, abbiamo pochi e oscuri dati biografici, specie per quanto attiene la nascita e la prima gioventù. Ciononostante, è d’obbligo annoverarla tra le più conosciute scrittrici del canone sommerso della Letteratura Italiana del XIX secolo, e non solo per ragioni strettamene artistiche. Poetessa, cronista mondana, musa della scapigliatura nella Roma umbertina, autrice di novelle, romanzi per ragazzi e un’opera di narrativa sociale e protofemminista – L’innamorata – fu una vera e propria donna in carriera, un’intellettuale apprezzata, uno sguardo lucido, sebbene a tratti sofferto e malinconico (come testimonia la sua ventennale produzione letteraria) della condizione della donna nel suo tempo. Continua a leggere “#GalassieSommerse: Contessa Lara”

#Galassie sommerse – Gerda Wegener

Buongiorno e buon anno ragazzi, eccoci tornati agli appuntamenti con le Galassie sommerse, penultima puntata dedicata alle artiste donne che sono state dimenticate dalla storia dell’arte da una cultura purtroppo troppo maschilista. Protagonista di oggi è una donna che io non avrei mai conosciuto se non fosse stato per un film: The danish girl. Il film, tratto tra l’altro dal libro omonimo di David Ebershoff, racconta il primo cambio di sesso della Storia. Einar Wegener, marito di Gerda, era un pittore, amava sua moglie, pittrice pure lei, e fece da modella per lei. Quello che era iniziato come un gioco di ruolo quasi, divenne sempre più la dimostrazione che Einar non si sentiva un uomo dentro di sè, ma una donna. Iniziò a farsi chiamare Lily e, appoggiato da Gerda, iniziò il percorso che lo fece diventare una donna a tutti gli effetti. Continua a leggere “#Galassie sommerse – Gerda Wegener”

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