Sorelle Bunner – Edith Wharton

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Sorelle Bunner di Edith Wharton è una novella uscita in origine nel 1916. In Italia è stata pubblicata dalla casa editrice flower-ed. Protagoniste della vicenda sono le sorelle Ann Eliza ed Evelina. Le due donne possiedono un negozietto a New York il cui nome da il titolo al libro. Continua a leggere “Sorelle Bunner – Edith Wharton”

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Io sono la bestia di Andrea Donaera

Io sono la bestia di Andrea Donaera (NN Editore) è un libro per chi non ha paura di piangere, e non ha paura dell’amore, anche quando è deturpato, disonorato, svergognato e spezza il cuore e non salva nessuno, nemmeno se stesso. Continua a leggere “Io sono la bestia di Andrea Donaera”

La vita sociale delle sagome di cartone di Fulvio Gatti

La Vita sociale delle sagome di cartone di Fulvio Gatti (LasVegas Edizioni) inizia così: «Paul Pavese, lo scrittore best seller, l’ispiratore e il mentore di una generazione, alla quale aveva regalato il progetto editoriale Fabula Nuova, era sparito da alcuni giorni». E benché nella redazione della casa editrice torinese nessuno se ne dia troppo pensiero, il guaio arriva quando all’apertura del Salone del Libro ci si ricorda che Pavese deve presentare in Sala Avorio il nuovo romanzo di Matteo Bussola «che pure è un bravo ragazzo e si merita una mano, eh…». E allora scatta la caccia all’uomo, con la direttrice marketing, Samantha Neli, che si improvvisa detective per recuperare l’inafferrabile Pavese. Continua a leggere “La vita sociale delle sagome di cartone di Fulvio Gatti”

Fragili omicidi per un commissario di Nevio Galeati

Si legge come un romanzo, ma sono cinque racconti legati non solo dal genere (un poliziesco a tinte noir) ma anche da un particolare rapporto tra protagonista e coprotagonista che si inseguono pagina dopo pagina, storia dopo storia, episodio dopo episodio. Si tratta di Fragili omicidi per un commissario di Nevio Galeati (Clown Bianco editore), una delle uscite da tenere sott’occhio in quest’ultimo spicchio di anno editoriale. Il commissario D’Arcangelo e l’investigatore Corsini potrebbero, chissà, conquistare i lettori e tornare, magari, a guidarli in un mondo – la brumosa e tralignata provincia ravennate, ma anche la Ravenna bene, quella degli ingegneri, degli avvocati… come è il caso di “Colpevole” – dove il male si annida tra battone e magnaccia, sesso e vendetta, ragazzi che si sono bruciati la vita prima ancora di iniziare a viverla. In fondo il senso di fragilità non è solo nel titolo. Continua a leggere “Fragili omicidi per un commissario di Nevio Galeati”

Due di Irene Némirovsky

 

Due di Irene Némirovsky era uno di quei libri che mi aspettavano sul ripiano della libreria ormai da mesi e mesi (come tanti altri in effetti) e l’occasione per leggerlo è stata il mese scorso, dal momento che era una delle letture di uno dei gruppi di lettura che seguo. Questo romanzo è andato ad aggiungersi agli altri letti nel corso dell’anno scorso (Suite francese, I doni della vita, I falò dell’autunno). Irene Némirovsky è maestra nel descrivere la reazione del popolo francese alle due guerre e ha analizzato la psicologia della generazione che ha vissuto la prima grande guerra e si è dovuta rifare una vita dopo il trauma subito nelle trincee. Continua a leggere “Due di Irene Némirovsky”

L’anarchia dei puntidi vista di Massimo Algarotti (con intervista)

In teoria dovrebbe essere un concetto semplice, chiaro e cristallino. In pratica è la causa principale di tutte le nostre sciagure, travisamenti, discussioni, contrasti, lotte di ogni tipo: ognuno di noi guarda il mondo da una prospettiva propria che è sintesi e sunto di esperienze, cultura, formazione (ma soprattutto le prime due) e che giocoforza non si incontrano sempre pacificamente con quelle degli altri. Non siamo obbligati ad accettarle, ma rispettarle è un’altra cosa. Non impuntarci sulle presunte verità che ci portiamo in tasca come gli spiccioli del resto della spesa, ma riconoscere che esistono possibilità diverse di approcciarsi alla stessa cosa, dovrebbe essere la base di ogni civiltà. Ma la nostra non è una società civile. Piuttosto è anarchica (non sotto il profilo politico… o forse sì?), come anarchici sono i nostri punti di vista. Continua a leggere “L’anarchia dei puntidi vista di Massimo Algarotti (con intervista)”

Gli occhi di Alice Grey – Stacey Halls

 

Gli occhi di Alice Gray di Stacey Halls è un romanzo uscito l’11 settembre per Giunti editore. Siamo nel ‘600, precisamente nel 1612: Fleetwood Shuttleword ha diciassette anni, è sposata da quattro con Richard, signore di Gawthorpe Hall, grande tenuta nella regione del Lancashire, in Inghilterra. In una fredda giornata invernale Fleetwood sta fuggendo di corsa nella foresta, è agitata perchè ha trovato tra i documenti del marito una lettera di un dottore che dice che se la moglie rimarrà nuovamente incinta, è quasi sicuro che ella morirà. La consapevolezza di essere stata ingannata pervade la mente della nostra protagonista, che sta aspettando il quarto figlio, dopo aver avuto tre aborti. Fleetwood sa qual è il suo compito: sa che è necessario dare un figlio a suo marito e diventare madre e ha tanta paura di non riuscirci neanche questa volta. Continua a leggere “Gli occhi di Alice Grey – Stacey Halls”

Planimetria di una famiglia felice di Lia Piano

È universalmente riconosciuto che, come diceva il buon vecchio Lev, «tutte le famiglie felici sono felici allo stesso modo, ogni famiglia infelice è infelice a modo proprio». E chi si sognerebbe mai di contraddirlo? Forse, però, ogni tanto sarebbe il caso di gettare uno sguardo a queste famiglie felici per vedere come sono e, soprattutto, capire cosa sia la felicità domestica. È agiatezza? Armonia? Serenità? Normalità? E se invece fosse pura anarchia, come la planimetria di una villa antica abbarbicata sulle colline sopra Genova con un grande salone di rappresentanza posto al centro e tutto attorno satelliti di stanze che non si capisce bene secondo quale rotazione girino (ma che facciano la rivoluzione è certo), un seminterrato, una cripta, un albero secolare, cascate di fiori, un giardino che racchiude, dietro il suo cancello, letteralmente il mondo. Animale, vegetale e chi più ne ha più ne metta. Continua a leggere “Planimetria di una famiglia felice di Lia Piano”

Tamara de Lempicka – Vanna Vinci

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Tamara di Lempicka di Vanna Vinci è una graphic novel che mi è capitato di trovare su amazon nel mio girovagare ed è bastato qualche click per far sì che fosse subito aggiunta al carrello. Arrivata giusto venerdì, l’ho subito divorata. Innanzi tutto vorrei spendere qualche parola sull’autrice: conoscevo Vanna Vinci come artista già per la sua vita di Frida Kahlo, edita sempre dal Sole24Ore, anch’essa narrata in prima persona dal punto di vista della pittrice. E anche qui Vanna si immedesima in Tamara e le da voce, risvegliando l’attenzione sull’icona dell’art decò degli anni ’20-’30 del Novecento. Continua a leggere “Tamara de Lempicka – Vanna Vinci”

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