La voce segreta dei ricordi di Alessia Coppola

E’ uscito il 27 agosto in tutte le librerie il nuovo romanzo della nostra Alessia Coppola, La voce segreta dei ricordi edito da Newton&Compton editore. (trovate qui le altre recensioni ai suoi romanzi editi newton Il profumo del mosto e dei ricordi e La ragazza del faro )

Quella che ci troviamo a leggere è la storia di Ervea, poco più che ventenne, ex violinista, ha rinunciato alla musica dopo un trauma subito tanti anni prima. La sua vita è stata scandita da abbandoni, l’ultimo la morte di Nonna Bice, la sua cara nonnina con cui viveva dopo quel trauma, che profumava di cannella e nel cui giardino Ervea amava passeggiare a piedi nudi. La sua perdita è stata la goccia che le ha permesso di prendere una decisione drastica: lasciare la sua amata città di mare, Lecce, per la grande Milano, su al Nord. La cugina Eleonora infatti l’ha invitata a stare da lei per un tempo imprecisato, sperando di riuscire a tirarla su di morale. Continua a leggere “La voce segreta dei ricordi di Alessia Coppola”

#IoLeggoGiappo: Il ristorante dell’amore ritrovato di Ito Ogawa

Buongiorno lettori e benvenuti all’ultimo appuntamento della mia rubrica dedicata alla Letteratura giapponese #IoLeggoGiappo. Un percorso cominciato in primavera termina alle soglie della fine dell’estate con un romanzo dal sapore agrodolce. Il ristorante dell’amore ritrovato di Ito Ogawa è una storia di rinascita.

La protagonista è Ringo, ha venticinque anni, un fidanzato indiano, lavora come cuoca in un ristorante turco. Un giorno tornando al suo appartamento lo trova deserto: il fidanzato è sparito con tutti i loro oggetti e i suoi risparmi. L’abbandono causa un trauma molto forte, facendole perdere la possibilità di parlare. L’unica soluzione alla disperazione è tornare al paese, abbandonato ormai dieci anni prima, a casa di sua mamma, una donna con cui ha un rapporto d’odio da sempre.

La madre infatti non le ha mai dimostrato affetto, fin quando era piccola lavorava in un locale aperto vicino a casa, avendo anche come amante un uomo che Ringo non aveva mai sopportato. Era stato facile lasciare tutto a quindici anni e trasferirsi a casa della nonna, una vecchietta con la passione per la cucina e i buoni sapori, che le aveva tramandato l’arte e trasmesso il sogno di cucinare per vivere.

Al suo ritorno al paese trova ad attenderla una madre che accetta di buon grado la sua condizione e le presta il denaro per avviare l’attività del Lumachino, un piccolo ristorante solo su prenotazione, in cambio di alcuni lavoretti e delle cure che Ringo dovrà prestare al maiale adottato dalla donna.

Tra le colazioni dolci preparare per Hermès, le verdure comprare dagli agricoltori locali, l’aiuto di Kuma-san con le prenotazioni e un taccuino su cui scrivere le frasi adatte ad ogni occasione, Ringo comincerà a farsi strada nel mondo della ristorazione. Il Lumachino si riempie di un’atmosfera magica, tutte le volte che qualcuno mangia i piatti cucinati apposta per lui e meditati a lungo dalla ragazza, a quella persona succedono cose belle. Per cui abbiamo la Concubina, una donna che fino a molti anni prima era stata l’amante di un politico, che ha sempre sperato di reincontrare in sogno il suo amato e che la notte dopo aver mangiare un buon pasto nel ristorante lo incontra in sogno; poi la famiglia che chiede un pasto adatto a dei bambini per tutti, per accompagnare con dolcezza il nonno malato in una struttura. Dalla giovane innamorata che spera di venir ricambiata, ad una ragazzina con un coniglietto abbandonato, Ringo riuscirà a tirare le fila dei loro destini e a metterli sulla strada giusta per realizzare i loro desideri.

Avevo ormai imparato che al mondo esistevano cose impossibili da affrontare solo con le proprie forze. Ciò che siamo in grado di determinare grazie ai nostri semplici desideri, pensavo, è niente se paragonato a quanto invece continua ad accadere indipendentemente dalla nostra volontà, come un fiume sconfinato che scorre inarrestabile per volere di qualcuno o di qualcosa molto più grande di noi.

Ma non dovrà aiutare solo gli altri: arriverà l’occasione per imparare tanto sul suo passato e sulle sue origini, sulla donna che l’ha messa al mondo e alla quale non è mai riuscita a sentirsi legata.

Il ristorante dell’amore ritrovato di Ito Ogawa è un romanzo che profuma di ramen, di verdure cotte, di zuppe speciali e che regala emozioni, felici e tristi, presentandoci speranza e insegnandoci il potere dei sogni. Ringo è una donna che persevera nonostante tutto, che cerca un appiglio per sentirsi felice e gioiosa con la vita, anche se da essa imparerà cosa significa avere rimpianti e cosa vuol dire quando una porta inevitabilmente si chiude e non si riesce inizialmente ad andare oltre l’uscio successivo.

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#IoLeggoGiappo: Il dolce domani di Banana Yoshimoto

Buongiorno lettori, eccoci al nuovo appuntamento con la rubrica giapponese #IoLeggoGiappo. Non poteva mancare una delle autrici più conosciute e vendute nel panorama letterario mondiale, Banana Yoshimoto. A fine giugno è uscito il suo ultimo romanzo, un libricino di poco più di 100 pagine in cui tornano le tematiche tipiche del suo stile, Il dolce domani. Continua a leggere “#IoLeggoGiappo: Il dolce domani di Banana Yoshimoto”

#IoLeggoGiappo: La scuola della carne di Yukio Mishima

Buongiorno, eccoci a questo nuovo appuntamento per #IoLeggoGiappo, la mia rubrica dedicata alla letteratura giapponese. Oggi vi parlo de La scuola della carne di Yukio Mishima pubblicato nel 1963.

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Il romanzo risente del clima degli anni Sessanta, infatti la protagonista, Taeko, è una donna molto diversa dal canone maschilista giapponese e risulta essere una figura femminile libera dagli schemi e indipendente. Taeko ha trentanove anni, una carriera di successo in un atelier di moda, un matrimonio alle spalle, una vita dedita alle avventure, un circolo di amiche con cui confrontarsi. Continua a leggere “#IoLeggoGiappo: La scuola della carne di Yukio Mishima”

#IoLeggoGiappo: Un’estate con la strega dell’ovest di Kaho Nashiki

Buongiorno e benvenuti al nuovo appuntamento con la rubrica #IoLeggoGiappo. Oggi vi voglio parlare di un romanzo dolcissimo: Un’estate con la strega dell’ovest di Kaho Nashiki. Il romanzo può dividersi in quattro parti. La prima è rappresentata da circa cento pagine, quindi la maggior parte del volumetto (140 pp) e racconta l’estate della piccola Mai. Continua a leggere “#IoLeggoGiappo: Un’estate con la strega dell’ovest di Kaho Nashiki”

Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka

Nella mia passione ormai da qualche mese per la letteratura giapponese, mi sono imbattuta, tra foto e consigli online, in Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka. Questo breve libro pubblicato da Bollati Boringhieri è purtroppo fuori catalogo e sono riuscita a recuperarne una copia su Libraccio.

Quello che ci troviamo a leggere in 140 pagine è un racconto corale diviso in parti. Protagoniste sono le donne giapponesi, a volte poco più che bambine, a volte già adulte e vedove, che all’inizio del secolo scorso si imbarcavano sulle navi per raggiungere i loro futuri mariti. Questi uomini venivano loro presentati in Giappone dai sensali, spesso con solo lettere di presentazione e fotografie. La promessa era una vita in America, lontana dalle risaie e dalla povertà, in un luogo leggendario, accanto a uomini che dicevano di avere grandi case, ricchi lavori. Continua a leggere “Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka”

#IoLeggoGiappo: Storie di fiori di Yoshiya Nobuko

Buongiorno lettori, secondo appuntamento di giugno con la mia rubrica IoLeggoGiappo. Un altra donna protagonista, Yoshiya Nobuko con il suo Hana Monogatari, tradotto per la prima volta all’estero, in italiano, con il titolo Storie di fiori. 

Quelle che ci troviamo davanti sono diciotto storie, alcune più brevi, altre più lunghe, ognuna con come titolo un fiore: si va dalla rosa gialla, al nontiscordardime, dal mughetto alla dalia rossa, dalla rosa bianca alla rosa rossa, in un tripudio di fiori e primavera.

 

Tutti i racconti sono declinati al femminile, le protagoniste sono a volte studentesse, a volte bambine, a volte professoresse: l’elemento maschile è quasi totalmente assente. Abbiamo davanti donne deluse, innamorate di insegnanti, studentesse, donne che cercano nelle loro simili di sesso una soluzione alla tristezza e alla delusione. Così nascono questi brevi interludi in cui assistiamo al nascere di un’attrazione, allo sviluppo spesso di un rapporto sororale. Continua a leggere “#IoLeggoGiappo: Storie di fiori di Yoshiya Nobuko”

Le quattro piume di Alfred E.W. Mason

Buongiorno lettori, oggi vi voglio parlare di un romanzo ripubblicato recentemente da Scrittura&Scritture, per la collana Voci Riscoperte: Le quattro piume di Alfred E.W. Mason. 

Protagonista del romanzo è Harry Feversham, giovane uomo con una promettente carriera militare davanti, figlio di una stirpe di soldati inglesi che alla patria hanno sacrificato la loro vita. Il romanzo comincia con il ricordo di una delle notti passate in Crimea, del vecchio padre, con Sutch, suo ex collega ed altri uomini d’arme. In questa occasione si parla del futuro di Harry: il padre sente già che il figlio non potrà deludere le sue aspettative. Eppure il ragazzo, troppo giovane, ha paura. Continua a leggere “Le quattro piume di Alfred E.W. Mason”

In casa editrice: Flower-ed

Torniamo in casa editrice e parliamo oggi di Flower-ed, fondata a Roma dal 2012 da Michela Alessandroni, che ha gentilmente accettato di rispondere ad alcune domande. Un catalogo ricco di titoli forse più di nicchia, per quei lettori appassionati di letteratura inglese che vogliono scoprire qualche perla riscoperta, oppure per quelli che vogliono approfondire la vita delle maggiori scrittrici dei secoli scorsi. Continua a leggere “In casa editrice: Flower-ed”

#IoLeggoGiappo: La ragazza del convenience store di Murata Sayaka

Buongiorno, quinto appuntamento con la rubrica di letteratura giapponese #IoLeggoGiappo. Protagonista di oggi è l’autrice Murata Sayaka con il suo La ragazza del convenience store edito da e/o.

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La protagonista del romanzo è un personaggio molto particolare: Keiko ha sempre avuto difficoltà a capire la normalità. Fin da bambina agiva in modi del tutto fuori dal comune. Ricorda quella volta che ha picchiato un suo compagno di classe alle elementari per fermare una rissa tra lui e un altro bambino, oppure la volta in cui al parco giochi assieme agli altri bambini aveva trovato un uccellino morto e, invece di piangere come i suoi coetanei, era andata a proporre alla madre di cucinarlo la sera assieme magari ad altri uccellini. Continua a leggere “#IoLeggoGiappo: La ragazza del convenience store di Murata Sayaka”

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