Maionese di Adelio Tamburrini

Maionese, una storia a quattro zampe di Adelio Tamburrini (Land Editore) è un: «invito a fermarsi ad ascoltarsi e ascoltare, a conoscere l’essere mendicanti di bene, di verità e di giustizia, perché spesso vedete solo i vostri piedi». Con l’originale prospettiva di un cane – voce narrante di questo breve romanzo – il testo accompagna il lettore in un viaggio nelle viscere sconosciute di Roma (ma potrebbe essere qualunque altra città, qualunque altro posto), nel frastagliato cosmo dell’invisibilità.

Ma Maionese, una golden retriver, cane guida di Margherita, un’anziana signora cieca, è stata addestrata proprio a questo, a guardare ciò che per altri è buio e quando la sua padrona muore, la sua nuova vita di cane giocattolo dei figli di Mario, il nipote di Margherita, le va stretta come il box di un canile, che tanto di più non è se non ci sono umani che hanno voglia di giocare e prendersene cura. L’unico che le offre un po’ di attenzioni in più è Emanuele, il giardiniere che, però, finito il suo lavoro, se ne va. Un distacco che Maionese non può sopportare e che la porta a scappare, a vagare tra i boschi, ad affrontare i pericoli della strada fino ad approdare nei pressi di un ristorante per mendicare un po’ di cibo e a incontrare Rocco che il mendicante lo fa per professione. Perché a un certo punto la vita non lascia scelta o perché la strada diventa la scelta migliore.

«Sulla strada puoi trovare di tutto: la famiglia in rovina, il pazzo, il depresso, il fuggitivo o chi lo fa scegliendo consapevolmente una vita libera dagli obblighi sociali: tutti ammucchiati come possono – ognuno con la sua storia, i suoi pensieri, le sue paure.

Maionese diventa la compagna di Rocco e la narratrice della sua storia di ragazzo del sud Italia approdato nella capitale inseguendo un amore socialmente inaccettabile. Al rifugio dove Rocco trova riparo per la notte, Maionese diventa una figura di raccordo indispensabile, l’ago che cuce storie diverse tra loro ma fatte tutte della stessa stoffa dei sogni infranti, delle sofferenze e delle piaghe dell’esistenza, un’esistenza ormai invisibile agli occhi umani. Come quelle di Marcus, Grazia e del Principe.

Maionese di Adelio Tamburrini è un romanzo breve ma intenso, dolce e inatteso. Il processo osmotico tra il cane e l’uomo fuggiti entrambi da una vita che non riconoscono più come proprie è narrato con la delicatezza di una fiaba, con un finale sorprendente, aperto come un abbraccio, sospeso come un sogno.

Da ricordare, inoltre, che i proventi del libro saranno devoluti in beneficienza al R.O.E (Raggruppamento Operativo emergenze) della Protezione Civile di Roma.

I commenti sono chiusi.

WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: