Per l’uno e per l’altra di Jayne Davis

Per l’uno e per l’altra di Jayne Davis è il secondo romanzo edito dalla neonata Vintage Editore, il primo della collana Regency e Victorian che raccoglierà tutte quelle storie ispirate al periodo della reggenza prima e della Regina Victoria dopo, uno dei periodi senza dubbio più fertili della Storia della Letteratura inglese, al punto da essere ancora oggi la cornice preferita di trame e intrecci che catturano ininterrotamente il pubblico.

Per l’uno e per l’altra è il primo volume della trilogia che la Davies ha dedicato alla saga dei Murdstone. In questa prima parte facciamo appunto conoscenza con William Wingrave, futuro visconte di Murdstone, scapestrato figlio ed erede della casata, un rapporto complicato col padre che pensa a lui solo come al continuatore della discendenza privandolo, di conseguenza, di tuttò ciò che possa mettere anche solo minimamente in pericolo la sua possibilità di procreare, a cominciare da una carriera in marina che, specie in tempo di guerra (siamo in pieno conflitto con i francesi), potrebbe metterne a repetaglio la vita. Un po’ per celia, ma molto di più per dispetto, Will si concede una vita senza risparmi: donne, gioco, fiumi d’alcol, sfide e duelli. Sarà proprio la notizia di un duello all’ultimo sangue – ovvia conseguenza dell’essere stato colto in flagrante adulterio con la moglie di un altro – a indurre il vecchio Lord Murdstone a una decisione drastica e definitiva: Will si deve sposare subito, con una giovane da lui scelta facendo bellamente a meno del consenso del figlio. Di qualsiasi volontà del promesso sposo, anzi, che, di fatto, conoscerà la sposa solo davanti all’altare.

La fanciulla prescelta è Connie Charters, figlia di un piccolo nobile di campagna, una vita non meno simile a quella di Cenerentola, trattata dal padre al pari di una serva e con la non invidiabile prospettiva di fare l’istitutrice. L’unica alternativa è appunto il matrimonio alla cieca con il rampollo di Murdstone.

Ma, per quanto in quell’epoca i matrimoni combinati fossero più una regola che un’eccezione, è davvero possibile gettare fondamenta solide per un progetto di vita comune senza sapere nulla, assolutamente nulla, l’uno dell’altra? 

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È a questo interrogativo che Jayne Davies si impegna a rispondere nelle oltre cinquecento pagine del romanzo, una risposta che per essere convincente segue nel dettaglio il primo mese di vita condivisa dai due giovani e ignari sposi, un mese per imparare a conoscersi oltre le apparenze, un mese per imparare a rimodulare le proprie esigenze e aspettative, un mese per impare il confine tra l’uno e l’altra, tra ciò che li attrae e ciò che li respinge. Ma è anche un mese per venire a capo di un intrigo inaspettato che potrebbe cambiare il corso della storia in un valzer di colpi di scena, congiure e ostacoli. E capire di chi ci si può fidare e di chi no.

Lo stile di Jayne Davies è elegante, raffinato, con punte di assoluta perfezione e accompagna lo svolgersi di una trama sottilmente combinata con una delicatezza d’altri tempi, ciò che contribuisce ad avvincere dalla prima all’ultima pagina, creando un legame quasi di intimità tra il lettore e i protagonisti, il loro mondo, i loro sentimenti. Quando si arriva aòll’ultima pagina, la sensazione è certamente di soddisfazione ma anche quella di una piccola vertigine, di un forte senso di perdita, come se un caro amico se ne fosse andato proprio nel momento più importante della nostra amicizia. 

Fortunatamente, Per l’uno e per l’altra di Jayne Davies è il primo capitolo di una trilogia, è un amico, cioè, destinato a ritornare. Speriamo presto.

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