Lucertola di Banana Yoshimoto

 

Lucertola è una raccolta di racconti scritta negli anni Novanta da Banana Yoshimoto (di cui ho recensito Delfini ). L’opera consta di sei brani che hanno tutti come comune denominatore un senso di alienazione, di non appartenenza alla realtà che ci si trova a vivere. 

In Giovani sposi il protagonista una sera si lascia trasportare dal desiderio di fare qualcosa di diverso dal solito e invece di scendere alla sua fermata del treno, prosegue il viaggio incontrando nel suo vagone un uomo molto strano; nel racconto che da il nome alla raccolta, Lucertola, soprannominata così per un tatuaggio che possiede, è la giovane amata dal protagonista, che nasconde un segreto nel suo passato e che nel suo presente ha cominciato a guarire la gente grazie a doti speciali.

I nostri pensieri sono quindi completamente diversi, ma siamo una coppia molto antica. Un modello di amore primordiale, come Adamo ed Eva. In tutte le coppie che si amano c’è sempre nella donna una caratteristica unica come la sua, su cui per un attimo lo sguardo dell’uomo si fissa con intensità. Una spirale infinita dove uno si rispecchia nell’altro.

In Sogno con Kimchee la protagonista ha avuto una relazione con un uomo sposato che dopo diversi mesi ha deciso di lasciare la moglie e di sposarsi con lei. Sentendosi parte di qualcosa che sembra ripetersi, questa donna (di cui non si sa il nome) una sera inizia a percepire una sensazione di soffocamento mescolata alla gelosia per un suo ritardo. E’ una notte particolare, ha la febbre molto alta. Lui ha portato un kimchee, un piatto coreano, di cui lei dubita le origini. Quando la notte si trovano nel letto, lei ha sulla fronte uno straccio ghiacciato che odora ancora del kimchee avanzato: questo forte profumo speziato li spinge a fare lo stesso sogno.

Spiritualità ed attrazione verso qualcosa di irrazionale sono temi principali dei due racconti seguenti: Sangue e acqua, dove la protagonista dopo aver vissuto per dodici anni con i genitori in una setta, si trasferisce a Tokyo e inizia una relazione con un uomo che produce talismani; sesso e acqua del fiume che attirano la vita di Akemi in Strana storia sulla sponda del fiume.

Al mattino la superficie del fiume splende come se migliaia e migliaia di fogli d’oro stropicciati scorressero sull’acqua. La luce che scintillava dentro di me era altrettanto radiosa. E per un momento pensai che forse era quella che gli antichi chiamavano speranza.

Lucertola di Banana Yoshimoto regala emozioni che sospendono, alienano in un certo senso la mente del lettore che, come i protagonisti di queste pagine, chi più chi meno, ha sentito o sente di essere inadeguato alla vita che sta vivendo e si stacca per qualche ora concentrandosi su questi brani. Brani che affrontano tanti temi, cari ai giapponesi, morte, traumi, solitudine, estraneità, spiritualità che creano un’aurea di sospensione e malinconia.

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