Intervista ad Alicia Cameron: Miss Philpott e l’affascinante Mathilde

Miss Philpott e l’affascinante Mathilde è il secondo volume della serie Francine ideata e scritta da Alicia (Gerry) Cameron ed è anche il secondo romance a essere tradotto in italiano per Amazon Media EU.

Quando l’istitutrice disoccupata, Miss Philpott, incontra ancora una volta Francine, non indovinerebbe mai che la sua vita sta per essere completamente trasformata. Nella nuovissima età edoardiana (la stessa in cui è ambientata la famosa serie TV Downton Abbey) ci sono in ballo molti cambiamenti per le donne. Miss Philpott, tuttavia, ha ormai quarant’anni e sente che tutte le innovazioni del nuovo secolo hanno poco a che fare con lei. Ma si sbaglia, e con l’aiuto di Francine sta per diventare una donna moderna e scoprire di avere talenti che non avrebbe mai immaginato.

Questa spensierata novella continua le avventure di Francine, l’intraprendente cameriera del racconto originale, che ha la rara capacità di donare gioia (e un pizzico di potere) a tutti quelli che la circondano, aggiungendo un tocco di romanticismo e avventura alla storia di una donna che vuole emergere dall’ombra per reclamare la propria vita.

Chick-lit storico? Forse ‒ se ciò implica umorismo, passione, emancipazione femminile e il potere del vero amore.

Essendomi occupata personalmente della traduzione, non posso, ovviamente, sbilanciarmi in giudizi. Posso solo dire che si è trattato di uno dei lavori più ironici, divertenti e nello stesso tempo più sottilmente impegnativi che mi siano capitati tra le mani: la fiducia e la passione di queste due donne verso la vita, la loro lotta contro le restrizioni della società, aprono un mondo nuovo ed eccitante per una donna quasi sopraffatta dagli stretti confini imposti al suo ruolo dalla mentalità dell’epoca. Francine è una pioniera, in questo senso, ma tutto il resto Miss Philpott lo fa da sé.

Ho ritenuto però utile per i lettori rivolgere qualche domanda direttamente all’autrice, così da far conoscere al pubblico italiano le tante sfumature di una scrittrice col raro talento di unire humor, leggerezza, e un messaggio importante per le sue lettrici: se pure non siamo completamente artefici del nostro destino, la passione, la forza di volontà, l’unione e la solidarietà tra donne possono spalancare opportunità inimmaginate.

o live is the rarest thing in the world. Most people exist, thatis all.

 

 Dicci qualcosa sul tuo conto: come desidera Alicia Cameron essere presentata ai lettori italiani?

La mia biografia su Twitter dice: “Scrittrice di romanzi Regency ed Edoardiani di stampo moderatamente femminista. Amante delle piccole cose”. Mi piace ridere e amo l’Italia, dove mia nipote ha vissuto per molto tempo. Vivo vicino a un fiume in Scozia e trascorro parte dell’anno in Francia.

Miss Philpott e l’affascinante Mathilde è il secondo volume della serie Francine, brevi storie ambientate durante l’età edoardiana che narrano di donne con pochi mezzi economici (ex cameriere personali o, come in questo caso, ex istitutrici) che cercando di emergere, di dare una svolta alla propria vita affinché possano emanciparsi e auto-determinarsi. Qual è stata l’ispirazione per questa serie?

Mi piace scrivere di donne che sfidano le limitazioni a loro imposte. E che spronano le altre a fare altrettanto. Il riferimento alle maniche a gigot implica che siamo esattamente in quel periodo dell’epoca edoardiana in cui molte cose stavano cambiando per le donne. La maggior parte per caso. L’invenzione della macchina da scrivere offriva nuove opportunità di lavoro, la bicicletta più libertà nei movimenti di quanta ne avessero avuto sin lì. Ho dovuto fare molte ricerche storiche per “Miss Philpott” ed è stato meravigliosamente interessante.

A proposito di emancipazione femminile, in che termini ti poni con il concetto di femminismo?

Ho visto fare molti progressi alle donne nel corso della mia vita, la possibilità di intraprendere carriere mai intraprese prima. Ma ho visto anche il contraccolpo: ragazze convinte ancora una volta che fare la lap dance potesse essere uno strumento di potere. Amo la mia femminilità, ma senza tralasciare l’intelligenza e l’ironia. E anche gli uomini, è chiaro.

Oltre ai cosiddetti romanzi regency, scrivi anche gialli. Cosa puoi dirci a proposito di questi libri?

I miei romanzi Regency sono romantici e divertenti e NON erotici. Sono sommamente incapace di scrivere qualunque cosa abbia a che fare con l’erotismo, che peraltro considero inappropriato rispetto al periodo storico di riferimento. I miei libri sono più commedie di costume in cui le donne e gli uomini di ogni estrazione sociale (e anche non particolarmente belli) si incontrano e si innamorano.

I romanzi gialli mantengono le caratteristiche romantiche ma con un pizzico di suspense; sono ambientati in una Glasgow molto realistica, con un corpo di polizia che adoro, aiutati da un riluttante protagonista principale, un ex miscredente, a risolvere omicidi rituali.

Quali sono i tuoi autori preferiti?

Per quanto riguarda il genere giallo, amo lo scrittore francese Fred Vargas, e Phil Rickman per i polizieschi con un pizzico di inquietudine in più.

Ma amo anche Jane Austen, Charles Dickens (la gente tende a dimenticare quanto potesse essere divertente), e poi Georgette Heyer, la prima e la migliore scrittrice di romanzi regency. E, ancora, PG Wodhouse (che ha scritto divertententissime storie di Jeeves e Booster) è sempre capace di tirarmi su il morale.

Puoi suggerirci almeno tre libri che secondo te è assolutamente necessario leggere almeno una volta nella vita?

Domanda interessante e impossibile! Ma questi tre libri hanno avuto un effetto molto profondo per quel che mi riguarda:

Fanny e Zooey di Salinger

Uno qualunque tra i romanzi di Dickens (adoro Casa desolata)

The Princess  and Curdie di George McDonald (la cui narrativa ha influenzato anche Tolkien e CS Lewis)

L’ultima domanda: cos’è la scrittura per te?

Una gioia e una necessità!

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(English version)

Miss Philpott and the fascinating Mathilde is the second volume of the Francine series, written and conceived by Alicia (Gerry) Cameron. It is also the second romance to be translated into Italian for Amazon Media EU. When the out of work governess, Miss Philpott, meets Francine once more, she could never guess how her life could be transformed. In the brand new Edwardian age (the age of Downton Abbey) there are many changes for women. But Miss Philpott is now forty and feels that all the innovations of the new century have little to do with her. But how wrong she is. With Francine’s help she is about to become a modern woman and to discover that she has talents she could never have dreamed of. Her abilities are only limited by her imagination, and as an avid reader, Miss Philpott’s imagination is prodigious.
This lighthearted novella continues the adventures of Francine, the discarded ladies maid of the original short story, whose effect on the life of all around her is joyfully empowering.
It adds romance and adventure to its tale of women emerging from the shadows to claim their own lives.
Historical chick-lit? Maybe – if that conjures humour, warmth, female liberation and the power of genuine love…

Having personally dealt with the translation, I cannot, of course, express any personal judgment. I can only, however, say that it was one of the most ironic, fun and, at the same time, more subtly demanding jobs that I have dealt with: the trust and passion of these two women towards life, their struggle against the restrictions of society, open a new and exciting world for a woman almost overwhelmed by the narrow boundaries imposed on her role by the mentality of the time. Francine is a pioneer, in this sense, but everything else Miss Philpott does, she does it for herself.

However, I thought it would be useful for the readers to direct some questions to the author, so to make the Italian public aware of the many nuances of a writer with the rare talent to unite humor, lightness, and an important message for her readers: even if we are not completely architects of our destiny, passion, willpower, union and solidarity among women can open up unimagined opportunities.

Tell us something about yourself: how does Alicia Cameron want to be introduced to italian readers?

My Twitter bio says ‘Writer of Regency and Edwardian romance. Soft-centred feminist confections. Lover of silliness.”  I love to laugh and I love Italy where my niece has lived for many years.  I live by a river in Scotland and part of the year in France.

Miss Philpott and the fascinating Mathilde is the second book of the “Francine” series, short stories set during the Edwardian period that tell the story of women with few means (former personal maids or, as in this case, former governess) who try to emerge, giving a turn to their lives that leads them emancipation and self-determination. What was the inspiration for this series?

I like to write about women who defy the restrictions placed upon them. And who empower other women. The mention of leg-of–mutton sleeves meant I was in the exciting Edwardian times where many things were changing for women.  Mostly by accident. The typewriter offered jobs, the bicycle more freedom than they had been given. I had to research the period for ‘Miss Philpott’ and it was fabulously interesting.

Speaking of female emancipation, what is your personal relationship with the concept of “feminism”?

I have seen great strides for women in my life, with most jobs being available to them. But I have also seen the backlash where girls have been convinced once more that lap-dancing can be ‘empowering’. I embrace my femininity, but also my intelligence and humour. And men, too.

In addition to the so-called regency novels, you also writes crime stories. What can you tell us about those other books?

The Regency novels are romantic and funny and NOT erotic. I am supremely untalented at writing anything erotic, and I consider it inappropriate for the period. My books are comedy of manners,  where women and men of all kinds (beautiful and not so beautiful) meet and fall in love.

The crime novels are romantic suspense, set in a very real Glasgow with a set of policeman I love and the main character, an ex-pagan, who  reluctantly helps the police with a ritual killing.

Who are your favorite authors?

In crime I love French writer Fred Vargas and for creepy crime Phil Rickman.

I also love Jane Austen, Charles Dickens (people forget how funny he is) and Georgette Heyer, the first and best Regency Romance novelist.  PG Wodehouse (who wrote the hilarious Jeeves and Wooster books) always cheers me up

Can you name at least three books that you think is imperative to read?

Interesting and impossible question! These books had a profound effect on me.

Franny and Zooey by Salinger

Any Dickens novel: I love Bleak House

The Princess and Curdie by George McDonald (he influenced Tolkien and CS Lewis

One last question: what is writing for you?

Joyful and necessary!

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