Il futuro degli altri di Paolo Brera

  Con meta narrazione si definisce un’opera letteraria nella quale per precipue scelte stilistiche, l’autore interviene all’interno del proprio testo come persona oltre che come personaggio. Che sia un gioco o un rafforzativo del messaggio che il testo intende veicolare, lasciamo ai lettori di comprenderlo. Prendiamo ad esempio questo Il futuro degli altri di Paolo Brera uscito ieri per la Clown Bianco Edizioni. L’autore è anche uno dei protagonisti, il titolo scelto fa il paio con quelli degli altri libri pubblicati dallo stesso (Il veleno degli altri, Il denaro degli altri, La prigione degli altri), alcuni dettagli privati si sovrappongono a quelli narrativi. Eppure non si tratta di quella tanto in voga auto fiction. È un giallo, un genere solido, con una lunga tradizione alle spalle. E allora, la meta narrazione qui cosa ci fa: è un indizio o un gioco d’astuzia col lettore? Continue reading “Il futuro degli altri di Paolo Brera”

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Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley

Di Felicia Kingsley su questo blog abbiamo detto di tutto, ma di più ancora si può dire andando alle origini del fenomeno, con Matrimonio di Convenienza (Newton Compton) il romanzo d’esordio, il libro che l’ha rivelata prima attraverso la pubblicazione in self e il passaparola dei lettori e poi svelata con il sigillo della Newton. In qualche modo, questa specie di viaggio a zig zag nella carriera di questa talentuosa autrice modenese (in principio fu Stronze si nasce, poi l’ultimo, inesauribile best seller, Una Cenerentola a Manhattan) consentono di cogliere il percorso, magnifico e progressivo, in tutte le sue sfumature, misurando la crescita, ma soprattutto la capacità di trasformare il potenziale in espressione piena e consapevole. Continue reading “Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley”

La Strega della Fonte di Sabrina Guaragno

Scoperta, stupore, passione. Questi sono i primi tre aggettivi che mi vengono in mente per descrivere La Strega della Fonte di Sabrina Guaragno (Nativi Digitali Edizioni), un esordio inatteso ma potente per un fantasy che difficilmente si farà dimenticare dai suoi lettori i quali, d’altro canto e per loro fortuna, possono contare sui capitoli successivi di questa tetralogia di là a venire. Potrà forse essere arduo attendere ma non c’è dubbio che ne varrà la pena se le premesse contenute in questo primo libro saranno trasformate in promesse e mantenute dall’autrice con lo stesso slancio e trasporto che caratterizza questa prima prova. La trama è un uragano di invenzioni, come già si comprende dalla mappa che precede la storia e che catapulta i lettori in un mondo altro, magico, vivido e vivo, pregno, tuttavia, di dettagli capaci di ricreare il respiro della realtà e che non si vorrebbe più lasciare nonostante le nubi che si addensano all’orizzonte di Adaesha. Continue reading “La Strega della Fonte di Sabrina Guaragno”

Luce di Bettina Bartalesi e Gianluca Di Matola

Uscito lo scorso ottobre per Clown Bianco Edizioni, Luce, scritto a quattro mani da Bettina Bartalesi e Gianluca Di Matola, è un breve romanzo di formazione, quasi una novella, che senza alcuna pretesa di morale riesce a picchiare duro il lettore. La vicenda di Luce, ragazzina della prostrata provincia meridionale, racconta senza banali avviticchiamenti stilistici o estetici «la necessità di disobbedire per non morire […] ed essere se stessi. In ogni circostanza.». Anche quando il prezzo da pagare è il più alto che si possa chiedere. Continue reading “Luce di Bettina Bartalesi e Gianluca Di Matola”

Caro Amico dalla mia vita scrivo a te nella tua di Yiyun Li

Uscito lo scorso novembre per NNEditore, Caro amico dalla mia vita scrivo a te nella tua della cinese naturalizzata statunitense Yiyun Li è esattamente quel libro che parla a te e di te pur senza averti mai conosciuto e pur essendo stato concepito dalla sua autrice come dialogo serrato con se stessa e con gli autori più amati, Kierkegaard, Mansfield, Turgenev, McGahern, Trevor, un dialogo in cui ogni domanda porta con sé un’altra domanda, senza mai approdare a una risposta. E perché, poi, è necessaria una risposta? Continue reading “Caro Amico dalla mia vita scrivo a te nella tua di Yiyun Li”

Bungiorno, Mezzanotte di Jean Rhys

Se togliamo a Buongiorno, mezzanotte di Jean Rhys (Adelphi Editore) la forte immedesimazione del lettore con le sensazioni descritte, il vissuto e i ricordi che evoca, quello che resta è una storia bella, sì, intensa e toccante ma con una trama sottile, lieve come un fiocco di neve che si scioglie al solo contatto con la terra. Che poi è la metafora perfetta di quelle vite che si consumano come candele che ardono al buio, proiettando ombre piuttosto che luce, vite il cui unico obiettivo è arrivare a fine giornata, prendere una dose, più o meno generosa, di Luminal e svegliarsi l’indomani per… Continue reading “Bungiorno, Mezzanotte di Jean Rhys”

Gruppi di lettura #1 Leggendo a Bari

12 gennaio 2016. Avevo da poco conosciuto Paola e scorrendo la mia home su Facebook incappai in un suo post in cui parlava di un gruppo di lettura che si teneva a Bari, con riunioni a cadenza mensile. Qua e là, avevo sentito parlare dei gruppi di lettura ma non mi ero mai fidata, nel senso che da quello che leggevo a proposito di regole e regolamenti, mi sembravano altrettante lezioni in cattedra e gare di sfoggio a chi la sa più grossa. E di questo ne avevo già abbastanza tra Università e lavoro. Tuttavia…

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«Il più bello dei libri lo devo ancora leggere», ma intanto… (Qual è il libro più bello letto nel 2018?)

Ma quanto sono brutti i bilanci? Non tanto, o non solo, quando le voci in passivo superano quelle in attivo, ma anche perché – pure se tutti col segno + davanti – arrivano in quei periodi dell’anno o della vita in cui, invece, si vorrebbe dimenticare, o non pensare. Oppure scatenano tempeste di malinconie, temporali di nostalgia. E quelle canaglie di aspettative… andrà meglio? Sarà peggio? Sarà, come? Sarà. Intanto è stato. E con quello che è stato, non so voi, ma io sono abituata sempre a farci i conti. Continue reading “«Il più bello dei libri lo devo ancora leggere», ma intanto… (Qual è il libro più bello letto nel 2018?)”

Arrivederci Piccole donne di Marcela Serrano

Natale non è Natale se non si legge o si rilegge Piccole donne almeno una volta. E se questa volta per cambiare leggessimo Arrivederci piccole donne di Marcela Serrano (Feltrinelli Editore)? Sarebbe un Natale meno idilliaco, forse, più amaro e molto, molto più contemplativo delle umane piccolezze, degli scarti della vita, delle trame impigliate tra storia individuale e Storia universale. Ma forse sarebbe anche un Natale più consapevole che quello che siamo, quello che facciamo è nelle nostre mani solo fino a un certo punto, un punto oltre il quale intervengono fattori imprevedibili e arbitrari e la nostra forza – o debolezza – si misura tutta nel modo in cui siamo capaci di affrontarli. Che poi è quello che fanno già le Piccole Donne della Alcott, solo in un modo più leggero, sottile, delicato. Delicatezza, sottigliezza e leggerezza che Marcela Serrano trasforma ma non stravolge, intensifica, amplifica, ma non cancella, riscrive ma non distrugge. Continue reading “Arrivederci Piccole donne di Marcela Serrano”

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